SOLZA
ROCK 2010
Ci
sono contesti nei quali un lavoro continuo e coerente porta a
cambiamenti, a risultati tangibili. Sulle persone, sulle scelte,
su un territorio intero. A Solza si sceglie di continuare a
proporre musica. Questa volta molto meno sussurrata, all’aperto,
per far durare l’estate più del dovuto. Dopo un anno di
concerti, di gente e di emozioni, siamo pronti per ripartire.
Ripartire da questo posto che assume sempre più i connotati di
una piccola capitale culturale. Arriva Solza Rock.
L’aspettavamo.
Dal 2 settembre al 12 settembre 2010 C/O AREA FESTE COMUNALE Via Rossini 24030 Solza (Bg)
Autostrada A4 MI-VE Uscita CAPRIATE seguire per CALUSCO D'ADDA.
Ecco a voi SOLZA ROCK: Giovedì 2 settembre LOMBROSO
+ DILAILA
Venerdì 3 settembre Serata speciale in collaborazione
con ISOLA
FOLK - B:FOLK
Sabato
4 settembre MIURA
+ CORNI PETAR
Domenica 5 settembre SAMUEL
KATARRO + BANCALE
Giovedì 9 settembre IO?DRAMA
+ SPREAD
Venerdì 10 settembre GIORGIO
CANALI + GUIGNOL
Sabato 11 settembre IL
PAN DEL DIAVOLO + SORRY OK YES
Domenica 12 settembre ETTORE
GIURADEI + DINO FUMARETTO
...........................................................
LOMBROSO
I
Lombroso sono un duo: Dario Ciffo alla chitarra e voce e Agostino
Nascimbeni alla batteria e voce. Amici di vecchia data hanno
deciso di volere suonare insieme in seguito ad una esibizione live
improvvisata qualche ora prima di salire sul palco; dato l’esito
entusiasmante i due decidono di non aggiungere nessun altro nella
formazione e di dedicarsi immediatamente alla creazione di musica
propria. La loro musica attinge a sonorità anni sessanta e settanta
ma con un’attenzione particolare rivolta alla melodia tipica della
forma canzone e verso una “ritmicità” incalzante che vuole
coinvolgere chi si mette all’ascolto. Dario Ciffo, ex-violinista
degli Afterhours, ha alle spalle un’intensissima attività live sui
palchi di tutt’Italia e ha avuto il piacere di collaborare e
suonare con moltissimi artisti italiani e stranieri (David
Byrne, Cristina Donà, Bluvertigo, Tiromancino, Scisma, Mercury Rev,
Twilight Singers).
Agostino Nascimbeni, in veste di batterista, ha fatto ballare per
anni nei fumosi locali milanesi con “fedelissime” cover band dei
Beatles e di rock n’roll degli albori. Ha inoltre accompagnato Will
Young
durante la tournee 2003-04. Il loro primo album intitolato Lombroso,
è stato pubblicato da Mescal l’8 ottobre 2004. Undici canzoni
dirette e concise come la natura della loro formazione. Nel 2007
hanno pubblicato il loro secondo album Credi di conoscermi,
anticipato dal singolo/title-track, album cui ha fatto seguito una
lunga tournée. Nel 2010 arriva Una vita non mi basta, il loro terzo
album, prodotto dal loro fidato Taketo Gohara e pubblicato
dall’etichetta Niegazowana.
http://www.myspace.com/duolombroso
DILAILA
Nel
1998, grazie ad un EP realizzato con il produttore Marco Trentacoste
(Le Vibrazioni, Delta
V,
Malfunk, Rezophonic e altri) ottengono un contratto con l’agenzia
Moon di Fabrizio Rioda (Ritmo Tribale). Nel 1999 Hirmano un contratto
editoriale con BMG Ricordi di Milano, e presso gli studi Jungle Sound
Station e Logic incidono tre brani, prodotti da Marco Trentacoste e
masterizzati al Master Disk di New York da Howie Weinberg (ingegnere
del suono che ha lavorato per U2, Aerosmith, Iron Maiden e altri).
Nel 2000 partecipano alla trasmissione TV
Help,
condotta da Red Ronnie, in onda in diretta su TMC 2. Nel 2001
partecipano al trofeo Roxy Bar, all’interno dell’omonima
trasmissione condotta da Red Ronnie, aggiudicandosi il trofeo.
L’attività live dell’estate 2001 comprende una data dell’I_TIM
TOUR insieme a Timoria ed Edoardo Bennato. Il 21 dicembre 2001 si
aggiudicano un primato: sono la prima, e per ora unica, band italiana
senza contratto discograHico a partecipare e suonare in diretta alla
trasmissione
live di MTV Italia Supersonic. Nel 2003 esce il primo disco
“Amore+psiche”, con etichetta “Ekomusic”, edizioni BMG
Ricordi. Vengono realizzati due videoclip con il regista Sirio Zuelli
(già con Giardini di Mirò e Julie’s Haircut) Nel 2004 inizia la
lavorazione del secondo disco. Nel 2005 viene pubblicato sul web un
EP in formato digitale: “Moderna (the musicboom EP)”. Poco dopo
esce l’album “Musica per Robot”, con etichetta
“ilrenonsidiverte”, edizioni BMG Ricordi. Sempre con Sirio Zuelli
viene realizzato un videoclip per il brano omonimo. Nel 2006 viene
pubblicato un altro EP in formato digitale: “Imparate a
comunicare”. I Dilaila entrano in studio alle Officine Meccaniche
di Milano con Gianluca Mancini per la registrazione dello splendido
terzo capitolo della loro discografia. “Ellepi” esce a giugno
2010 per “Pippola music” ed è un piccolo gioiello.
http://www.myspace.com/musicaperrobot
Serata
speciale in collaborazione con ISOLA
FOLK B:FOLK
b:folk
sta per bifolco,
ma anche per be
folk –“essere
folk”-, folk
di serie B e
folk
di Busto (Arsizio).
La band è nata nel 1999 al Circolo Strafossato di Saronno (VA). In
quell’anno e nei due successivi sono nate anche le prime canzoni
Strafossera,
Cabo
do mundo,
Viaggio
ai tropici e
La
rivoluzione divertente.
Il new
folk suonato
dal gruppo è un grande contenitore di varie influenze musicali
popolari che vanno dal folk irlandese al mariachi messicano,
mescolate con sonorità moderne come lo ska, l’hard rock e il
reggae. La lingua utilizzata per i testi è una mescolanza di idiomi
differenti (castellano, galiziano, greco, italiano, dialetto
comasco…). Per i b:folk il folk
è
un’espressione utilizzata per esprimere la molteplici sfaccettature
della loro creatività. La band non incarna un genere predefinito
perché, come sostiene il cantante-chitarrista Simone Saibene: “Al
giorno d’oggi s’incarnano solo le unghie!”
Meglio
in concerto… che dal vivo!
La
dimensione preferita dal gruppo è quella live. I b:folk mantengono
una stretta relazione con il pubblico durante i concerti, anche in
forma di cabaret. Nell’ultimo anno i b:folk hanno aperto concerti a
gruppi come i Modena City Ramblers, i Porto Flamingo, i Cinemavolta,
hanno suonato in numerosi festival del nord Italia: Festoria di
Saronno (VA) Festa della Birra di Misinto (MI), Infestado Festival a
Trescore Balneario (BG), Notte bianca a Como… Sono stati invitati
sull’autobus di LifeGate Radio per promuovere la “Giornata
Mondiale dell’Ambiente” in Piazza del Duomo e in Piazza Duca
D’Aosta a Milano, e la canzone Cabo
do mundo è
stata presentata dal cantautore Davide Van De Sfroos all’interno
della trasmissione televisiva “Follia rotolante” condotta da
Terry Schiavo su Rai Due.
Galicia…
fin do mundo!
L’ep
Ruada
Dos Biosbardos
Di
fresca uscita (Marzo 2010), è un mini-concept album bilingue
(Italiano e Galiziano) di 8 pezzi, di cui alcuni sono la versione
galiziana di quelli scritti in italiano, mentre il pezzo forte, Cabo
Do Mundo,
è stato concepito fin dalla sua origine in galego, ispirato alla
letteratura spagnola. Narra la storia di un viaggio, il viaggio della
vita, che spesso è tortuoso ed accidentato, per questo molto
avventuroso e difficile; è la storia del faticoso adattamento alla
dura realtà della quotidianità, al vivere o al lavorare dove non ci
piace, e, dove, però, nostro malgrado, siamo costretti a rimanere.
Sembra quasi che ogni speranza sia vana, ma, alla fine della storia,
“siamo sulla stessa barca, è la stessa barca per tutti, sette sono
i mari e prima o poi approderai…”; è questa la positiva
conclusione dell’album, che lascia un barlume di fiducia a chi sa
ancora credere nei propri sogni e si fa in quattro per realizzarli ad
ogni costo, anche a costo di fatiche e rinunce. Di certo rispecchia
in pieno lo spirito b:folko, per cui, nonostante le avversità, la
vita merita di essere vissuta con la massima spensieratezza
possibile, magari in buona compagnia e con un bicchiere di buon vino
alla mano, va goduta fino in fondo, cancellando i rimpianti e tirando
avanti stringendo i denti. I ritmi sono sempre varieggiati e si
ispirano alle più svariate influenze musicali; sicuramente pezzi
molto orecchiabili, alcuni fatti per muoversi e scatenarsi. Il gruppo
ha investito tutte le proprie forze e le proprie energie per il
progetto, oltreché tutta la propria passione, ed il risultato è più
che apprezzato; infatti diverse radio stanno già trasmettendo alcuni
brani dei B:Folk.
http://www.myspace.com/bfolkband
MIURA
I
Miura nascono nel 2003 dalla collaborazione artistica tra Diego
Galeri e Illorca (Timoria) e Killa (Zona ‐ Alligator).
Successivamente la formazione si completa con l'inserimento del
cantante Jack.Nel 2004i Miura Jirmano con Volume/edel Italia così
esce il primo album della band dal titolo “In Testa”. L'album,
registrato presso lo studio Esagono di Rubiera con la supervisione di
Claudio Morselli e Carlo Pinna e prodotto dagli stessi Diego e
Illorca, contiene 12 brani originali dei quali vengono
successivamente realizzati due videoclip (‘Mi accendi i sensi’ e
‘Azzurro Acrilico’) girati e diretti dal regista e fotografo
Michele Corleone. La musica, spaziando dallo stoner‐rock alla
new‐wave, è un’originale sintesi del background musicale dei
singoli musicisti ed è prova di uno stile e di un suono
assolutamente personale. La band, dovendo rinunciare temporaneamente
alla presenza di Illorca a causa di un grave incidente
automobilistico, intraprende il tour di supporto all’album
avvalendosi della collaborazione del bassista Luca Bona.
Contemporaneamente all’intensa
attività
live che li porta anche sul main stage dell’Heineken Jammin’
Festival. Nel 2005, i Miura partecipano a progetti collaterali grazie
ai quali esprimono il proprio potenziale anche oltre i conJini di
genere della musica rock contaminando il proprio linguaggio con
alltre forme di espressione artistica. Nel 2006 lavorano assieme al
regista Francesco Migliaccio alla peace teatrale ‘Niente più
niente al mondo’ tratta dall’omonimo monologo dello scrittore
noir Massimo Carlotto. La colonna sonora dello spettacolo che debutta
al Teatro Due di Parma il 28 Marzo 2006 è afJidata alle musiche dei
Miura che partecipano anche ad alcune repliche suonando dal vivo.
Nell'autunno del 2006, durante il lavoro di composizione dei brani
per il secondo album, Jack ed i Miura decidono di terminare la loro
collaborazione artistica. Max Tordini, ex cantante e frontman dei
Mesas, rock band con un album all'attivo uscito nel 2005 ('Spasmi che
sanno di me' – Otorecords/Maninalto) entra stabilmente nella
line‐up della band. Il lavoro di pre‐produzione del nuovo album
prende deJinitivamente il via. La produzione artistica è afJidata a
Giorgio Canali, chitarrista dei CSI, PGR, leader dei Rossofuoco e già
produttore di gruppi come Verdena, Tre Allegri Ragazzi Morti e Bugo.
A giugno i Miura iniziano le registrazioni del nuovo album al Chichoi
Studio di Bassano del Grappa. L’album annovera diverse
collaborazioni tra cui Moltheni e Pietro Canali, Lubjan, Walter
Clemente (Deasonika), Mirko Venturelli (Giardini di Mirò), Stefano
Dal Col (Frigidaire Tango), Marcello Todde (Matra), quest’ultimo
entra nella formazione come bassista per seguire la band
nell’attività dal vivo. Sul finire dell'anno nasce Prismopaco
Records, la nuova etichetta di Diego Galeri. Esce Il 23 Aprile 2008
il nuovo album, dal titolo “Croci”, su etichetta
Prismopaco/Target con distribuzione Delta Dischi, contiene 11 brani
inediti più la cover riarrangiata de “Il Cielo In Una Stanza” di
Gino Paoli. A maggio 2009 i Miura entrano in studio. Il 7 Novembre
esce, su etichetta Prismopaco e distribuzione Venus, “3” , il
nuovo album che contiene 11 brani realizzati con la produzione
artistica di Giacomo Fiorenza.
http://www.myspace.com/miuramusic
CORNI
PETAR
Corni
Petar (3 chitarre, basso e batteria) nasce nel 2005 da un idea di
Marco Rossi, già chitarrista degli Shandon, e Giorgio Tenneriello,
cantante e compositore milanese. Hanno all'attivo più di 150
concerti tra festival, club e opening, tra i quali: AfterHours,
Hormonauts, Mei 2005, Jack Daniels Tour, Bugo, One Dimensional Man e
tanti altri, vincono Arezzowave Love Festival 2006. In uscita il 16
Aprile 2010 il disco d'esordio "Ruggine" (Ammonia
Records/Lunatik), registrato nel corso del 2009 alle Officine
Meccaniche recording studios di Mauro Pagani, prodotto in artistico
da Taketo Gohara, già producer di Edda, Lombroso, Marta Sui Tubi,
Ministri e Verdena. Il 16 aprile 2010 è uscito il disco d'esordio
“Ruggine” (Ammonia Records/Lunatik). Il singolo “Un’ottima
annata” è già in rotazione sulle radio nazionali.
http://www.myspace.com/cornipetar
SAMUEL
KATARRO
Samuel
Katarro è il progetto solista di Alberto Mariotti avviato nel Maggio
2006. Già dal 1999 si esibiva in veste di chitarrista - cantante di
alcuni gruppi dell’area pistoiese (Radio 85, Smirne, Korova), con i
quali raggiunse ottimi risultati anche a livello nazionale grazie ad
un repertorio inedito a metà tra new wave e noise-rock. L’idea
iniziale del progetto Samuel Katarro è quella di unire la dimensione
acustica scarna ed essenziale dei primissimi bluesmen e folksingers
americani e la nevrosi di certa new wave americana degli anni ’70
(Pere Ubu, Devo, Talking Heads). Per Katarro la musica è una
questione un po’ evangelica, un po’ patafisica ed un po’
gastrica…le sue liriche affrontano tematiche legate agli scritti
biblici, all’assurdo,al caos,al masochismo e ai cessi chimici, ma
sempre ricondotte al tema centrale della solitudine e dell’abbandono.
Inizialmente partecipa ad alcuni concorsi in ambito locale ottenendo
ottimi quanto inattesi riconoscimenti. Nel Novembre dello stesso anno
vince l’edizione 2006 del Rock Contest organizzato da Controradio
presentando i propri brani e ottenendo critiche molto positive sia da
parte del pubblico che degli organizzatori del concorso, grazie ai
quali ha la possibilità di suonare prima di Jon Spencer, Pere Ubu e
Cristina Donà e salire sul palco di Italia Wave. Nel mese di Maggio
2007 registra una decina di brani presso lo studio Larione 10 di
Firenze, che costituiscono lo scheletro del suo primo album“Beach
Party”. In precedenza, il suo promo datato 2007 aveva ottenuto
ottime recensioni e commenti molto positivi su importanti siti
musicali nazionali (Rockit, Kalporz) e su note riviste musicali
cartacee, tra cui XL di Repubblica che lo inserisce all’interno
della rubrica “Fame” nel numero di Ottobre 2007. Nel maggio 2008
esce “ Il dono”, album tributo ai Diaframma di Federico Fiumani,
al quale Samuel partecipa incidendo una versione roots-rock di
“Diamante grezzo”. Nel Novembre 2008 viene pubblicato da Angle
Records il suo album d’esordio “Beach Party” co-prodotto e
mixato da Marco Fasolo dei Jennifer Gentle. Il disco, che riceve
ottime recensioni su diverse riviste specializzate (XL, Il Mucchio,
Blow Up, Rumore, Rocksound….) è distribuito nei negozi da
Audioglobe e scaricabile sul web da Itunes e The Orchard. Anche il
rocker gallese Julian Cope si innamora di “Beach Party” e lo
recensisce ottimamente sul suo sito ufficiale. Dopo numerose date in
giro per l’Italia torna sul palco di Italia Wave nel luglio 2009,
in quell’ occasione esegue la cover dei Creedence Clearwater
Revival “Green River”, che verrà successivamente inserita nella
compilation “1969-2009: omaggio a Woodstock”, distribuita in
allegato alla rivista XL. Nel Settembre dello stesso anno Samuel
incontra Patti Smith al teatro del Sale di Firenze, ricevendo
numerosi complimenti dalla “sacerdotessa del rock” in persona.
Pochi mesi dopo, in occasione del MEI di Faenza, arriva anche il
premio “Fuori dal Mucchio” che consacra “Beach Party” come
miglior album italiano d’esordio. Per Aprile 2010 è prevista
l’uscita del suo secondo album “The Halfduck Mystery”,
registrato tra Dicembre e Gennaio al Bunker Studio di Rubiera.
http://www.myspace.com/samuelkatarro
BANCALE
I
Bancale nascono nel settembre del 2006 per mano di Luca Barachetti e
Alessandro Adelio Rossi, a cui si aggiungerà di lì a poco Fabrizio
Colombi degli Infarto, Scheisse!. L’idea iniziale è quella di
scrivere canzoni in cui il blues delle origini incontri le rispettive
influenze dei tre componenti del gruppo per raccontare sia nei testi
che nelle atmosfere dei brani la provincia bergamasca come luogo
geografico, sociale ed esistenziale.
La
formazione prevede una voce che dice‐canta, una chitarra e una
serie di tamburi e lamiere. Nel gennaio 2009 il gruppo pubblica
Bancale ep, che raccoglie i frutti di due anni di lavoro, dal
settembre 2006 all’agosto 2008, passati in studio ad imbastire
canzoni polverose, materiche, tra blues, noise, folk, ambient e
post‐rock. Fin dalla sua uscita il disco viene accolto con pareri
positivi sia dal pubblico che dalla critica, guadagnandosi i favori
di webzine e riviste quali
Rumore
e Blow Up (che ha dedicato ai Bancale anche un'intervista, apparsa
sul numero #131). Dopo l'uscita dell'ep il gruppo bergamasco ha
intrapreso una serie di concerti che gli ha permesso fra le altre
cose di suonare lo scorso maggio al festival Neverland presso
l'Amigdala Theatre di Trezzo d'Adda (MI) con Samuel Katarro, Lombroso
e Zen Circus e in apertura della data dei Massimo Volume lo scorso
luglio al Musical Zoo Festival di Brescia. A dieci mesi di
distanza
dalla pubblicazione, nell'ottobre 2009 i Bancale rieditano il loro
primo ep in download gratuito sul loro sito, in una versione completa
di copertina e retrocopertina con in aggiunta il video del brano
Crinale e un racconto inedito di Luca Barachetti intitolato Albero di
Natale. Dopo la ripubblicazione in download gratuito dell'ep, i
Bancale riprenderanno i loro live a partire dagli appuntamenti del 16
e 17 ottobre rispettivamente al Centro Attivo Don Chisciotte di
Arezzo e al Circolo ARCI Valverde di Forlì, per proseguire poi il 4
dicembre con la data al Bloom di Mezzago (MI) in apertura dei NoGuru;
mentre è iniziata da alcuni mesi la lavorazione dei brani – alcuni
dei quali già proposti dal vivo – che andranno a formare il nuovo
disco.
http://www.myspace.com/ilbancale
IO?DRAMA
IO?DRAMA
nascono nel 2004 in provincia di Milano con l'intento di scrivere
canzoni e suonare dal vivo. E questo fanno da subito, suonando in
piccoli locali di Milano e provincia e pubblicando nel 2005 l'EP
autoprodotto "Viscerale". Nel 2007 esce in tutti i
negozi d'Italia "Nient'altro che Madrigali", per Tube
Records, caratterizzato da una vena sperimentale e un suono rock
contaminato ad accompagnare le linee, melodiche e orecchiabili. Il
disco riscuote un buon successo di critica e pubblico, ma sono
l'impatto e la peculiare teatralità live a far parlare della band,
che in due anni colleziona oltre 100 concerti. Dall'album vengono
estratti due singoli video: "China sulla fine del mondo"
entra in rotazione su Mtv e Rock Tv, mentre "Il testamento di un
pagliaccio" su All Music e Rock Tv e esplode in web. Tra i
molti live da headliner (l'ultimo all'Alcatraz di Milano), gli
IO?DRAMA aprono i concerti di Tre Allegri Ragazzi Morti, Baustelle
(al Palasharp, Milano) Marlene Kuntz e suonano sul main stage del
MiAmi nel 2008. Nel maggio 2010 esce, per ViaAudio records, il
secondo lavoro "Da consumarsi entro la fine", che al solido
suono rock affianca un'inedita anima acustica, che pervade tutte le
tracce del disco. La produzione artistica è affidata a Paolo
Mauri (Afterhours, Prozac+, La Crus) e agli IO?DRAMA stessi.
http://www.myspace.com/iodrama
SPREAD
Gli
Spread sono nati alla /ine del 1999 come trio. Il gruppo esordisce
alla prima edizione di Emergenti Live in onda su Bergamo Tv e dopo un
paio d’anni passati tra locali e feste all’aperto sente la
necessità di ampliare le proprie possibilità sonore e compositive.
Entra così nel gruppo “Ponch” , bassista che permette a Roby di
curare le parti vocali dei nuovi pezzi , molto più complessi e
articolati. Nel 2002 registrano il primo vero demo autoprodotto con
cinque brani
originali
,che li porta a partecipare all’edizione 2003 di Rock Targato
Italia e di Arezzo Wave riscontrando diversi pareri positivi sia dal
pubblico che dagli “addetti ai lavori”. Questi concorsi
permettono agli Spread di suonare in diversi club della Lombardia
,tra cui “Indian Saloon”di Milano, “La S/inge” di Brescia e
il “Motion” di Zingonia. Nel 2004 registrano il secondo demo
“Caramelle Smithers” . L’ impatto sonoro dei brani è più
aggressivo ma con un arrangiamento più curato e personale. Viene
anche realizzato un video di “Animale stanco” che si può vedere
sul Myspace del gruppo. Dopo il 2005 i componenti del gruppo prendono
un periodo di pausa per dedicarsi a progetti alternativi ma nel 2007
dopo un paio di concerti “prova” la band si riunisce e subito si
rinchiude in sala prove per lavorare sui nuovi brani. Il 2008 ha
visto il gruppo impegnato a testare live il nuovo materiale in club e
festival estivi in cui, tra gli altri, hanno aperto i concerti di
Mis/its, Raw Power, Fratelli Calafuria e Pino Scotto;in ottobre è
stato registrato il nuovo disco “Anche I cinghiali hanno la
testa”in uscita a marzo 2009.
http://www.myspace.com/spreadrock
GIORGIO
CANALI
É
il quinto album della mia vita con il mio nome scritto più in grande
degli altri, il quarto con scritto sopra “rossofuoco” (mai
abbastanza in grande). Dieci anni sono passati dall'inizio della
mia mia piccola inchiesta personale per cercare di capire che fine
avesse fatto Lazlotòz, nel frattempo il mondo ha continuato a fare
finta di cambiare, rimanendo invece la stessa merda di sempre... e
come abboccano tutti a questa balla del cambiamento.... Dieci
anni in cui ho continuato a invecchiare sfornando piccoli capolavori,
passati per lo più inosservati... eccone un altro, si chiama “Nostra
Signora della dinamite”. È il quinto album della serie “album
che vorresti avere con te in caso di naufragio su isola deserta” ma
evitate di naufragare, porta sfiga. Esce “per caso” (il caso non
è mai così fortuito come sembra) contemporaneamente, ancora una
volta, all'ultimo (e questa volta è definitivo) album di P.G.R.,
altro progetto di cui vado molto fiero e, “per forza”, visti gli
impegni live, un anno dopo l'album di Vasco della centrale elettrica.
Posso essere molto soddisfatto di questo incipit della “mia terza
età” ormai giunta. Non ci dovrebbe essere bisogno di spendere
troppe parole per spiegare chi è Giorgio Canali. Musicista,
produttore, autore, stretto collaboratore di numerosi gruppi italiani
e stranieri...amato trasversalmente da generazioni diverse.
Chitarrista dei CCCP Fedeli alla linea, poi diventati CSI, Consorzio
Suonatori Indipendenti e successivamente PGR, Giorgio Canali ha dato
il via alla sua carriera solista, supportato dalla sua band
Rossofuoco, nel 1998 con l’album Che Fine Ha Fatto Lazlotòz
(pubblicato in Italia da Sonica e distribuito in Francia con il
titolo di 1000 Vietnam), seguito nel 2002 da Rossofuoco (uscito per
Gammapop). Entrambi i dischi contengono canzoni scritte in italiano e
in francese. Il terzo album è invece Giorgio Canali & Rossofuoco
(il cui titolo originario è però rappresentato dalla freccia
disegnata in copertina), uscito nel 2004 per La Tempesta. Nel 2007 è
la volta di Tutti Contro Tutti, sempre per La Tempesta, che contiene
tra gli altri anche la versione italiana di un brano in francese già
presente nel primo disco. L’intensa attività di produttore – tra
i dischi più famosi da lui prodotti l’omonimo esordio dei Verdena
(1999), Sguardo Contemporaneo di Bugo (2006) e Canzoni da Spiaggia
Deturpata di Le Luci della Centrale Elettrica (2008) – l’ha
portato a collaborare con un numero impressionante di artisti tra cui
ricordiamo Marlene Kuntz, Noir Désir, Litfiba, Timoria, PFM, Yo Yo
Mundi, Tre Allegri Ragazzi Morti, Virginiana Miller, Ulan Bator, the
Zen Circus e Le Luci Della Centrale Elettrica. Dopo la recente
collaborazione con Le Luci Della Centrale Elettrica, prima in veste
di produttore del disco d’esordio e dopo a supportare il progetto
nelle numerose apparizioni dal vivo, Giorgio Canali è pronto per
l'uscita di un nuovo bellissimo album con il proprio gruppo, sempre
per la Tempesta. Sempre più caldo e intimo, ma ancora profondamente
rock come solo un guru del rock nostrano può fare, NOSTRA SIGNORA
DELLA DINAMITE conferma la vitalità di uno dei più originali autori
del panorama italiano, che sa coniugare, con immutata maestria,
poesia e impegno sociale, sguardo acuto sui nostri tempi e passione
viscerale.
http://www.myspace.com/giorgiocanali
GUIGNOL
Nascono
nel ’99 mescolando influenze blues, folk a echi di chansonnier
francesi e italiani, assumendo col tempo una sempre crescente
fisicità e irruenza ritmico-rumoristica , tra intense ballate e
sfuriate punk-blues. Dopo alcuni demo e la partecipazione a festival
come Sonica2001, al No Silenz Fest e a compilation come “Soniche
avventure VI” (Fridge Italia), arrivano all’esordio discografico
con un EP di quattro brani, intitolato Sirene edito da Toast Records.
In seguito a una frequente attività live, tra cui le partecipazioni
al Festival della musica di Mantova, al Premio P. Pavanello Di Trento
e un concerto al Balsam Club di Varsavia, avviene l’incontro con
Giancarlo Onorato che maturerà un ‘intensa collaborazione,
sfociante nella produzione del primo album “Guignol”
(Lilium/Venus) pubblicato nel dicembre 2005. Nel luglio 2006
partecipano al festival “Arezzo Wave” , presso lo Psycho Stage,
come ospiti della rivista “il Mucchio Selvaggio”. In seguito
all’ottimo riscontro di critica per l’omonimo album , i Guignol
riceveranno un riconoscimento tra le rivelazioni cantautorali al MEI
di Faenza 2006. Si intitola “rosa dalla faccia scura” il secondo
album dei Guignol uscito a marzo 2008. Il disco vede nuovamente
alla produzione artistica Giancarlo Onorato (come nel precedente
'Guignol' ) con Attila Faravelli a curare i suoni. Ospiti all'interno
del disco lo stesso Giancarlo Onorato e Amaury Cambuzat ( Ulan Bator,
Faust, Acid Cobra ecc..). “Rosa dalla faccia scura” conta undici
'spinose' canzoni di ruvido, irruento rock blues e melodie folk/pop
ad arricchire il tutto. Tra le novità del 2008, la versione di
VEGETABLE MAN di Syd Barret, realizzata per la compilation 'SYD
BARRET PROJECT VOL 5', ad opera della “oggetti volanti non
identificati”. Guignol presenti anche nella compilation D-DAY
(musica per gentili acoltatori) con il brano “Ballata dei giorni
andati”. Una
risata ci seppellirà
(CasaMedusa/AtelierSonique/Tomato/CNI), è il terzo album della band,
consolida la collaborazione con lo studio CasaMedusa di Paolo Perego
(Fabrizio Coppola, Amour Fou) e Francesco Campanozzi (Marco Notari e
Madam, Le gros ballon) e con Atelier Sonique di Fabio Bonfante.
http://www.myspace.com/guignolband
IL
PAN DEL DIAVOLO
Il
PAN DEL DIAVOLO E' un imprevedibile duo “folk’n’roll”
siciliano che scatena tuoni e fulmini con due chitarre acustiche e
grancassa. Il Pan del Diavolo nasce nel 2006 Nel 2007 é stato
incluso nel progetto RocketPa Sound Connection, compilation con la
quale si poneva all’attenzione nazionale il talento dei musicisti
siciliani, “traghettando” il loro percorso artistico al di fuori
dei confini dell'Isola. Nel 2008 vince le selezioni di Italia Wave
Love Festival (opening act Gnarls Barkley e Sergent Garcia) e suona
nel main stage della manifestazione a Livorno. Ad agosto vince il
concorso "Avanti il prossimo" e suona sul prestigioso palco
dell' Ypsigrock, poco dopo è invitato al Pollino Music Festival per
aprire ai Gogol Bordello. A settembre 2008 Il Pan del Diavolo è
entrato al Cave studio di Catania con un mucchio di canzoni che fanno
parte della prima uscita discografica della band: "IlPandelDiavolo
EP".
Nel
2009 chiudono un tour con piu di 80 concerti passando per alcuni
prestigiosi appuntamenti nazionali come il Miami festival, Rock
Island festival, Rock and Rodes e Mason Musique per gli ascolti del
Club Tenco. Fra ottobre e novembre registrano alle officine
meccaniche Lp "sono all'osso" in uscita il 15 gennaio 2010
per Tempesta Dischi.
www.myspace.com/pandeldiavolo
SORRY
OK YES I
Sorry Ok Yes sono un duo alternative-rock formato nel 2007 a Milano
da Davide Materazzi e Simone Ferrari. In seguito all’uscita del
primo EP, uscito a Maggio 2008 e intitolato “Doing More With Less”,
sono stati descritti dal blogger americano Dany Sloan come i “Kinks
del 21esimo secolo” e hanno suonato più di 100 concerti live tra
Italia, Inghilterra e Stati Uniti, supportando band come New York
Dolls, Polysics ed Elio e Le Storie Tese e calcando palchi come
quello del SXSW 2009 in Texas, di Italia Wave e del Liverpool
Soundcity Festival, nonchè di club storici come i londinesi Barfly e
Dirty Water Club. A Dicembre 2009 nasce una collaborazione con Mac
dei Negrita, che fa da supervisore artistico per il loro primo album
“Rubberized”, in uscita ad Aprile 2010, registrato e mixato da
Lorenzo Tommasini.
http://www.myspace.com/sorryokyes
ETTORE
GIURADEI
Ettore
Giuradei nasce il 30 marzo 1981 a Brescia. Nel 1998 inizia a scrivere
canzoni. Dal 2001 lavora come attore per la compagnia Teatro
Distratto con la quale mette in scena diversi spettacoli di Teatro
Comico. Nel 2004 inizia a lavorare, con il fratello Marco Giuradei e
l'amico Gabriele Zamboni, sugli arrangiamenti delle canzoni che
finiranno nel primo disco "Panciastorie". Nel 2005 entrano
nel gruppo, che prenderà il nome di Malacompagine, anche il bassista
Luigi Picotti e il batterista Marco Andrello. Nel mese di marzo
dello stesso anno, dopo un concerto al Teatro dell'Acqua di Gargnano
(BS) organizzato con Fabio Gandossi e dal Lari, incontra Davide
Danesi con il quale decide di fondare la Mizar Records. A luglio
incide il primo disco "Panciastorie" allo studio
Sottoilmare di Valeggio sul Mincio (VR) dove incontra Luca Tacconi
con il quale inizia una collaborazione che dura tutt'oggi. Nel 2006
esce "Panciastorie", per Mizar Records/Audioglobe, che
vince nello stesso anno il Premio Nuova Canzone d'Autore al M.E.I. di
Faenza e arriva in finale al Premio Fuori dal Mucchio 2006 e al
Premio De Andrè 2006. Durante l'estate inizia a collaborare con il
contrabbassista Domenico D'Amato e con il fonico Aldo Bonanno. A fine
2006 lascia i Malacompagine, tranne Marco Giuradei con il quale si
lancia nell'Acustico Panciastorie Tour, 10 date in 15 giorni tra
Lazio, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Prima di partire
incontra Danilo Di Prizio chitarrista, pittore e poeta e ritira il
Premio Imperdibili di Bielle a Milano dove ha la fortuna di conoscere
Cisco Bellotti, ex cantante dei Modena City Ramblers, con il quale
inizia uno scambio artistico-culinario molto interessante. Al
ritorno dal tour inizia a ragionare con il fratello Marco sugli
arrangiamenti delle nuove canzoni che vedranno la luce grazie anche
alla collaborazione di Domenico D'Amato, Danilo Di Prizio e il
batterista dei Les Petits Enfants Terriblez Giuseppe Mondini. Con la
nuova band partecipa a Sanremo Off e vince il Premio 25 Aprile a
Latina con il brano "La Zingara". A settembre debutta con
lo spettacolo comico/surreale "CabaretGodot" pensato e
costruito insieme a Michele Beltrami con la partecipazione musicale
di Marco Giuradei. Dopo un anno di concerti e 7 mesi di prove ad
ottobre 2007 inizia le registrazioni del secondo album "Era che
così" per Mizar Records/Novunque distribuzione Self allo studio
Sottoilmare di Valeggio sul Mincio (VR). Era che cosi' esce a marzo
2008 e viene presentato in tutta italia con un tour di due anni in
cui si contano 170 date tra le quali spiccano le partecipazioni al
Premio Tenco 2008 e al Premio Ciampi 2009. Nel frattempo, la band,
partita con Bruno Bonarrigo al posto di Domenico D'Amato al basso e
contrabbasso, ha visto un ulteriore mutamento a inizio 2009 con la
sostituzione di Giuseppe Mondini con Alessandro Pedretti alla
batteria, l'ingresso di Domenico Vigliotti ai suoni e l'abbandono di
Bruno Bonarrigo. A maggio 2010 l'uscita del nuovo singolo e video "La
repubblica del sole" ad anticipare il nuovo album che uscira'
quest'autunno.
http://www.myspace.com/ettoregiuradei
DINO
FUMARETTO
Lo
spettacolo di Elia Billoni è una performance musicale/teatrale
(pianoforte e voce) che prende spunto dagli scritti di Dino
Fumaretto. Dino Fumaretto scrive canzoni, Elia Billoni le canta. Dino
Fumaretto ha nominato Elia Billoni suo unico e fedele interprete.
Elia Billoni è pertanto il portavoce riconosciuto del pensiero
fumarettiano. Con Fumaretto si racconta la solitudine, la perdita,
l’assurdità e il cinismo della vita attuale. Si ride molto, ma con
ansia. Il mantovano Dino Fumaretto nasce artisticamente alla fine del
2002. L’amico Elio Billo fonda il movimento della Finzione Critica
e chiede a Fumaretto una libera collaborazione. Fumaretto elabora la
Finzione Critica in modo molto personale applicandola alla struttura
del “diario virtuale”, fino a crearsi un proprio universo
completamente autonomo. Si affermano così i primi scritti importanti
di Fumaretto che verranno poi riassunti nella Mappa dei Periodi: in
bilico tra l’ironico e il patetico, controverso e allo stesso tempo
palese, Fumaretto è già Fumaretto. I suoi monologhi comprendono
anche strane liriche che ben presto diventano canzoni. E’ l’estate
del 2003: Fumaretto, pur rimanendo sempre relegato nell’underground,
è un personaggio che attira interesse. Tra gli altri, alcuni
teatranti di Roma coinvolgono Fumaretto in un oscuro progetto.
Trasferitosi nella capitale, Fumaretto teorizza la Resistenza
Gratuita, purtroppo con poco successo: egli rimane da solo, unico
partigiano (oggi la Resistenza Gratuita viene considerata il fulcro
della sua ricerca). Inizia la fase discendente. Il progetto su
commissione fallisce, inoltre muore Elio Billo e con lui la Finzione
Critica, così Fumaretto torna a Mantova e si isola. Varie malattie
lo attraversano, dall’epilessia cosciente alla congiuntivite. La
conclusione è la Mappa Finale (2004), sceneggiatura di una morte
vitale più viva della vita. Da questo momento Fumaretto scrive solo
qualche articolo qua e là, le canzoni le canta solo a sé, non si
espone più. Ma avviene la svolta. Nel 2005 Dino Fumaretto nomina
Elia Billoni suo Unico e Fedele Interprete. Elia Billoni ha il
compito di divulgare Fumaretto dove e come può (non è affatto
facile), raccontando la sua filosofia e cantando le sue liriche.
Oggi, insomma, esiste solo uno spettacolo fumarettiano: quello di
Elia Billoni.
http://www.myspace.com/dinofumaretto
SOLZA
(BG) – AREA FESTE COMUNALE – VIA ROSSINI INGRESSO OVVIAMENTE
GRATUITO Servizio bar, ristorante e pizzeria www.solzarock.it
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